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Percorso 8 - Abbazia

Il percorso tocca quattro centri abitati importanti per le vicende storiche e le testimonianze culturali e artistiche, ma - per chi lo vuole - si spinge anche dalle risaie all'ambiente fluviale della sponta sesiana, con un'escursione di grandissimo interesse naturalistico.
Punto di partenza è San Nazzaro Sesia, ove sorge una splendida abbazia fortificata, fondata nel 1040 dal vescovo novarese Riprando, che l'affidò ai monaci benedettini. Dell'originaria costruzione romanica rimangono il nartece (parzialmente abbattuto) e la torre campanaria.
Nel XV secolo l'abate Antonio Barbavara fece ricostruire la chiesa in stile gotico e intervenne sul chiostro, che fu decorato intorno al 1460 con affreschi che raccontano la Vita di San Benedetto. Il ciclo si distingue per la qualità del segno pittorico, oltre che per l'ampiezza di concezione e la vastità della superficie dipinta: comprendeva infatti un centinaio di episodi, che in gran parte sono andati perduti.
Si esce dal paese verso nord, lungo il tracciato del Sentiero Novara, raggiungendo subito Cascinale; oppure in direzione opposta, sulla corconvallazione, che si lascia per inoltrarsi fra i campi e dirigersi alla cascina Ronchi.
Prendendo la strada a destra, ci si porta all'argine del Sesia, in prossimità di un guado su di un ramo secondario. La ponda, in gran parte di pertinenza della provincia di Vercelli, è compresa nel Parco Naturale delle Lame del Sesia, che tutela le lanche (dette lame, appunto) e le zone palusri in cui, nel verde di frassini, olmi, aceri, noccioli, ligustri, biancospini, trova ospitalità una ricca avifauna.
Si continua sull'argine verso nord, fino alle tombe del canale Cavour: così sono chiamati i grandi sifoni che permettono al canale di sottopassare il letto del fiume e continuare a scorrere verso est.
Derivato dal Po a Chivasso, il canale fu costruito nel 1863-66 con unoo sviluppo di oltre 80 chilometri: i 26 che attraversano il territorio tra Sesia e Ticino completano la capillare rete irrigua che, ampliata e migliorata continuamente, fin dal Medioevo, alimenta le coltivazioni del Novarese e della Lomellina.

Imboccando la ciclabile a destra, si costeggia il canale per poco più di un chilometro e si giunge al bivio per Cascinale, piccolo centro in cui si distingueono ancora le strutture di un nucleo fortificato medievale.
Di nuovo sulla ciclabile, si entra in Recetto, il paese che già nel nome denuncia l'esistenza di un ricetto medievale, testimoniato nel 1266, ma scomparso in seguito a eventi di guerra e poi, nel Settecento, al venir meno delle necessità difensive: oggi non rimane che un muro delle necessità difensive: oggi non rimane che un muro con feritoie.
Da via Roma si torna all'alzaia, che si lascia definitivamente dopo quasi due chilometri, per raggiungere Biandrate. Nel paese merita una visita la chiesa di San Colombano, di origini romaniche, che nella terza campata dell'atrio è decorata da un Giudizio universale, opera d'interessante fattura eseguita nel 1444 da Giovanni de Campo.
Fuori dell'abitato, lungo la strada per San Nazzaro, si segnala il santuario della Madonna della Preiera, piccola chiesa settecentesca costruita laddove esisteva un'edicola votiva risalente, con tutta probabilità, al XV secolo.

Percorrendo via Matteotti (che coincide con la SP 15) si arriva in breve a Casalbeltrame, piccola "città slow" nota per la coltivazione del riso nero Venere. Nel centro storico si distinguono il ricetto e l'ampio cascinale in cui + allestito il Museo Etnografico dell'Attrezzo Agricolo 'L Çivel.
Dal ricetto si imbocca via Umberto I, che scavalca l'autostrada A26 e, divenuta sterrata, porta a San Nazzaro Sesia, passando per la cascina Bronzina e l'oratorio di San Rocco, decorato da affreschi di Lorenzo Peracino (1754), lo stesso pittore che lavorò anche nell'abside del santuario della Madonna della Fontana.
Questa chiesa, costruita su di una fonte poco a sud del paese, si raggiunge da San Rocco percorrendo la circonvallazione e voltando a sinistra verso la SP 16. Si torna poi al'abitato passando per la cascina Ronchi.


Cartina

immagine ingrandita Percorso 8 - Abbazia (Cartografia: Legenda 2008) (apre in nuova finestra)


ATL della Provincia di Novara
Tratto da:
Percorrerepiano - Vie Verdi
Atl Provincia di Novara


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